L’Innovazione incontra la Tradizione a Firenze
Il panorama del fashion system sta cambiando e la sostenibilità non è più solo una tendenza, ma una necessità assoluta. In questo scenario in continua evoluzione, l’edizione 110 di Pitti Uomo a Firenze (18 giugno 2026) fa da palcoscenico a un lancio rivoluzionario: il GOOS Index.
Si tratta del primo strumento di “intelligence” con un approccio realmente globale, progettato per aiutare professionisti, aziende e istituzioni a mappare e identificare i protagonisti del complesso e frammentato ecosistema della moda sostenibile.
Che cos’è il GOOS Index?
Nato dall’intuizione dei co-fondatori Marco Ricchetti e Maurizio Ribotti – esperti in riduzione dell’impatto socio-ambientale, marketing e innovazione nel lusso – il GOOS Index non è una semplice directory. È un vero e proprio ecosistema integrato che raccoglie oltre 1.000 organizzazioni e 3.000 decision-maker attivi in più di 70 Paesi.
La piattaforma copre l’intero spettro del settore fashion dividendolo in 10 categorie fondamentali, che spaziano dai brand alle aziende manifatturiere, dai fornitori di tecnologie per la circolarità ai produttori di materiali innovativi, fino a ONG e centri di ricerca.
I Pilastri della Moda del Futuro
L’obiettivo di GOOS (acronimo che incarna l’ambizione di generare un “impatto positivo” e che si pronuncia GOHSS) non è quello di stilare classifiche o dare giudizi, ma di fornire dati strutturati e trasparenti per permettere agli operatori di fare valutazioni indipendenti.
Gli utenti possono navigare tra le aree tematiche più urgenti del nostro tempo:
- Azione per il clima ed Economia Circolare
- Biodiversità e Benessere Animale
- Giustizia Sociale, Salute e Sicurezza
- Tracciabilità e Sistemi di Gestione Aziendale
A raccontare le due anime del progetto sono proprio i suoi ideatori. Come sottolinea Marco Ricchetti, il progetto offre “una base solida e organizzata, curata attraverso criteri e metodologie trasparenti, con un approccio che privilegia la qualità e l’affidabilità dei contenuti rispetto alla quantità”.
A questa visione si unisce la prospettiva complementare del co-fondatore Maurizio Ribotti, che ne evidenzia il valore strategico. Come spiega Ribotti: “GOOS Index è la prima iniziativa del suo genere a operare su scala globale ed è stata sviluppata come un ecosistema integrato. L’obiettivo è creare valore integrando sostenibilità, contenuti, marketing e tecnologia — riducendo i tempi e i costi della ricerca, facilitando le connessioni tra gli stakeholder e accelerando i processi decisionali”. Uno strumento che si pone come chiave per connettere l’innovazione del lusso alle metriche reali della transizione ecologica globale.
Molto più di un Libro: Un Ecosistema Fisico e Digitale
GOOS Index si propone come la soluzione ideale per chi opera nel settore. L’ecosistema comprende non solo una pubblicazione cartacea annuale di 440 pagine, ma anche una piattaforma digitale per la ricerca, una newsletter basata sull’analisi dei dati e un programma di webinar con esperti internazionali.
L’importanza strategica di questo lancio è stata ribadita anche da Ivano Cauli, CEO di Pitti Immagine: “Crediamo che uno strumento come questo possa essere di importanza e utilità strategica per i principali attori del sistema moda italiano e internazionale che si riuniscono a Pitti Uomo ogni sei mesi”.
Come ottenerlo
Curato da un network internazionale di 20 ricercatori e consulenti accademici di 15 nazioni diverse, lo strumento sarà disponibile per l’acquisto sul sito goos-index.com a partire dal 19 giugno 2026.
Un passo imperdibile per chiunque voglia davvero comprendere, e guidare, il futuro della moda.
Credits: GOOS Index
Questo articolo rientra nella copertura editoriale di Glam Aura Magazine in qualità di press stampa accreditata per GOOS Index.
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