L’Europa al bivio: oltre la “Tirannia della Privacy”
Il panorama digitale europeo sta vivendo una trasformazione profonda. Mentre il Digital Omnibus punta a semplificare il quadro legislativo, emerge una sfida cruciale: trasformare la protezione dei dati da freno burocratico a motore per l’innovazione. Secondo l’ultimo positioning paper di Luca Bolognini e Francesco Capparelli, il futuro della competitività europea dipende dalla capacità di ricalibrare il GDPR con le esigenze delle tecnologie emergenti.
Dalla protezione “Elevata” alla tutela “Adeguata”
Una delle proposte più significative riguarda la revisione del linguaggio dei Considerando del GDPR. L’obiettivo è superare una visione assolutistica della privacy a favore di un “livello adeguato” di tutela. Questo approccio permette di:
- Bilanciare i diritti: Valutare la protezione dei dati in relazione alla sua funzione sociale, pesandola equamente con la libertà di iniziativa economica e la ricerca scientifica.
- Garantire proporzionalità: Imporre alle autorità di controllo l’obbligo di valutare gli impatti trasversali delle loro decisioni su altri diritti fondamentali e sull’innovazione.
- Responsabilizzazione (Accountability): Dimostrare la conformità attraverso “mezzi ragionevoli”, garantendo un approccio misurabile e verificabile.
Intelligenza Artificiale: Trasparenza e Spiegabilità
Nell’era dell’IA, non basta più la semplice trasparenza burocratica. La proposta dell’IIP spinge verso la spiegabilità:
- Contro l’effetto “Black Box”: Dare priorità a forme di spiegazione dinamiche che permettano agli utenti di comprendere i contenuti personalizzati nel momento in cui li visualizzano.
- Prevenzione dei Bias: Applicare il principio di minimizzazione in modo proporzionato per assicurare dataset adeguati all’addestramento di modelli IA equi.
Autonomia Contrattuale e Sicurezza
Un punto cardine per le imprese riguarda la difesa dell’autonomia delle parti. Un contratto validamente concluso deve poter costituire una base giuridica lecita per il trattamento dei dati, senza che i diritti alla riservatezza prevalgano automaticamente sugli obblighi contrattuali. Inoltre, l’integrazione dell’Articolo 32 con gli standard ENISA assicurerà che la sicurezza dei dati sia allineata alle nuove direttive NIS2 e al Cyber Resilience Act.

Credits: Evento Digital Omnibus Dream? Prospettive di competitività UE – 11 febbraio 2026
Questo articolo rientra nella copertura editoriale di Glam Aura Magazine in qualità di press stampa accreditata per l’Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei Dati (IIP)
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