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L’Eccellenza del Made in Italy: L’Artigianato Calzaturiero Italiano Vola Verso l’UNESCO

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Il lusso, la grande tradizione e l’innovazione della moda italiana compiono un passo storico.

L’11 giugno 2026, presso il prestigioso Salone degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma, è iniziato ufficialmente il percorso per inserire l’Arte dell’Artigianato Calzaturiero Italiano nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.

L’iniziativa, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e coordinata da Assocalzaturifici, segna un momento fondamentale per la valorizzazione del patrimonio di competenze, tradizioni e creatività che da sempre caratterizza la filiera calzaturiera italiana.

Durante l’evento di lancio, in occasione dell’Assemblea Generale di Assocalzaturifici e alla presenza di esponenti di spicco come la Presidente Giovanna Ceolini e i Ministri Adolfo Urso e Giuseppe Valditara, è stato formalmente istituito il Comitato Promotore.

“Una proposta che nasce dalla volontà di riconoscere il valore culturale di un patrimonio che appartiene a tutto il Paese”, ha sottolineato Giovanna Ceolini, evidenziando come la calzatura italiana unisca sapientemente identità locali ed evoluzione nel tempo. Un progetto corale e sistemico che gode di un forte e ampio supporto territoriale, unendo le eccellenze di Lombardia, Veneto, Marche, Puglia, Campania, Emilia-Romagna e Toscana.

Le istituzioni hanno confermato il loro totale appoggio a questo percorso:

il Ministro Adolfo Urso ha definito il settore calzaturiero “una delle espressioni più riconoscibili del nostro sistema produttivo”, essenziale per il Made in Italy. Anche il ricambio generazionale gioca un ruolo chiave nel futuro della moda; a tal proposito, il Ministro Giuseppe Valditara ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare il legame tra istruzione tecnica e mondo del lavoro, per formare le menti creative di domani.

Il viaggio verso l’UNESCO rappresenta un’opportunità straordinaria per l’Italia, non solo per tutelare la memoria aziendale, un tema sottolineato anche da Giovanna Ferragamo Gentile, Presidente della Fondazione Ferragamo, ma anche per riaffermare l’indiscusso “Italian Factor” a livello globale, accrescendo l’attrattiva economica e il turismo del nostro Paese.

The Excellence of Made in Italy: Italian Footwear Craftsmanship Heads Towards UNESCO

The luxury, deep-rooted tradition, and innovation of Italian fashion are taking a historic step forward.

On June 11, 2026, at the prestigious Hall of Tapestries of the Ministry of Enterprises and Made in Italy in Rome, the process to include the Art of Italian Footwear Craftsmanship on UNESCO’s Representative List of the Intangible Cultural Heritage of Humanity officially began.

The initiative, promoted by the Ministry of Enterprises and Made in Italy and coordinated by Assocalzaturifici, marks a fundamental moment for enhancing the heritage of skills, traditions, and creativity that has always characterized the Italian footwear supply chain.

During the launch event, held alongside the Assocalzaturifici General Assembly and attended by prominent figures such as President Giovanna Ceolini and Ministers Adolfo Urso and Giuseppe Valditara, the Promoting Committee was formally established.

“This proposal stems from the desire to recognize the cultural value of a heritage that belongs to the entire country,” emphasized Giovanna Ceolini, highlighting how Italian footwear masterfully combines local identities with ongoing evolution. This collective, systemic project enjoys strong and broad territorial support, uniting the manufacturing excellence of Lombardy, Veneto, Marche, Puglia, Campania, Emilia-Romagna, and Tuscany.

The institutions have confirmed their full backing for this journey: Minister Adolfo Urso defined the footwear sector as “one of the most recognizable expressions of our productive system,” which is essential for Made in Italy. Generational renewal also plays a key role in the future of fashion; Minister Giuseppe Valditara stressed the need to strengthen the connection between technical education and the job market to nurture tomorrow’s creative minds.

The path towards UNESCO represents an extraordinary opportunity for Italy, not only to preserve corporate memory — a crucial theme also highlighted by Giovanna Ferragamo Gentile, President of the Ferragamo Foundation — but also to reaffirm the undisputed “Italian Factor” on a global scale, thereby increasing the country’s economic and tourism appeal.

From left to right in the photograph:

  • Alice Marcato, Technical Director, Politecnico Calzaturiero
  • Giovanna Ceolini, President, Assocalzaturifici
  • Giuseppe Valditara, Minister of Education and Merit
  • Adolfo Urso, Minister of Enterprises and Made in Italy
  • Serena Musolesi, Chief Executive Officer, Cercal
  • Marco Amato, Vice President, Multimpresa

Credits: AssocalzaturificiGUITAR

Questo articolo rientra nella copertura editoriale di Glam Aura Magazine in qualità di press stampa accreditata per AssocalzaturificiGUITAR.


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Informazioni sull'autore

Marialuisa Portaluppi, Founder & Director di Glam Aura Observatory Hub. DPO e Analista Tecnico di Compliance, dirige l'Osservatorio indipendente su Fashion Privacy Tech, Data Protection e Governance del sistema moda. Lead Auditor ISO/IEC 27001, ISO 9001 e UNI/PdR 125:2022 (Parità di Genere). Responsabile della Governance dei dati e dei flussi tecnici per il settore Fashion & Luxury.

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