“Il mondo salvato dai ragazzini” non è stato solo il suggestivo tema di questa XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, ma un messaggio di speranza che si è trasformato in realtà.
Conclusasi lunedì 18 maggio, la manifestazione ha registrato un successo straordinario, accogliendo 254.000 visitatrici e visitatori in un’atmosfera vibrante di gioia e partecipazione. Con il 40% degli appuntamenti andati sold out, il Salone ha visto affluenze da record, superando le 70.000 presenze nella sola giornata di sabato.
I giovani (e giovanissimi) conquistano i padiglioni
L’energia più grande l’hanno portata le nuove generazioni: senza contare i 34.500 studenti e accompagnatori (+25% rispetto all’edizione passata), ben il 49% dei visitatori della fiera aveva meno di 35 anni, con un 24% di under 25. Il Bookstock, cuore pulsante per i giovani e vero spazio di sperimentazione, ha ospitato dibattiti accesi e attualissimi su femminismo, violenza di genere, salute mentale, sostenibilità e relazioni, rispondendo con coraggio alle sfide della nostra contemporaneità.
Il fenomeno Romance: la tendenza che domina il mercato
La consacrazione assoluta è arrivata con il “Romance Pop Up”, uno spazio che ha intercettato un pubblico giovanissimo e che ha registrato il tutto esaurito in entrambi i giorni della sua programmazione. Ben 6.500 lettrici (e qualche lettore) hanno partecipato a questa area, dove sono state firmate oltre 30.000 copie di libri. Il format è stato arricchito da Meet&Greet, proiezioni cinematografiche e incontri, creando un luogo perfetto per chi ama questo genere ormai in cima alle classifiche.
Lifestyle letterario: dai Silent Book Party alle passeggiate sul tetto
L’esperienza del Salone si è evoluta, diventando sempre più affine allo stile di vita dei moderni book lovers. “Casa Salone” si è confermata un’oasi di ritrovo irresistibile, dove più di 600 persone si sono rilassate tra “silent book party”, divertenti speed date letterari e sfide a ping pong. Chi cercava un’estetica spettacolare l’ha trovata a “La Pista 500”: l’iconica ex pista di collaudo trasformata in giardino pensile sul tetto del Lingotto da Pinacoteca Agnelli, che quest’anno ha accolto circa 20.000 persone tra letture all’aperto, eventi e passeggiate. Non è mancato nemmeno un tocco di magia green con il “Bosco degli scrittori”, una vera e propria selva letteraria indoor allestita da Aboca, in cui le grandi citazioni di autori come Dante e Calvino dialogavano con la flora reale.
Uno sguardo al 2027
Mentre questa incredibile edizione va in archivio, l’attesa per la prossima è già iniziata: il Salone tornerà dal 13 al 17 maggio 2027. A portare nuove storie e ispirazioni saranno la Letteratura Catalana e la Regione Lazio, annunciate ufficialmente come ospiti d’onore del prossimo anno.
Credits: Salone Internazionale del Libro di Torino
Questo articolo rientra nella copertura editoriale di Glam Aura Magazine in qualità di press stampa accreditata per il Salone Internazionale del Libro di Torino.
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