DIGEAT

GDPR 10 Anni Dopo: La Rivoluzione della Privacy nell’Era Digitale e dell’IA

Reading Time: 3 minutes

Il 24 maggio 2016 entrava ufficialmente in vigore in Europa il GDPR (General Data Protection Regulation), uno degli interventi normativi più rivoluzionari dell’Unione Europea per uniformare la protezione dei dati personali e tutelare i diritti digitali. A dieci anni di distanza da questo evento storico, sorge una domanda fondamentale: questo regolamento è ancora sufficiente per garantire una compliance efficace di fronte ai continui processi di trasformazione digitale?

Per rispondere a questo interrogativo, Digitalaw, in collaborazione esclusiva con lo Studio Legale Lisi, ha organizzato un imperdibile webinar gratuito dal titolo “GDPR, 10 anni dopo: è ancora sufficiente per una compliance efficace?”. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su DIGEAT TV lunedì 25 maggio alle ore 15:30.

Un parterre di esperti per il futuro dei nostri dati

L’incontro offrirà un confronto aperto sulla cultura del dato e sui modelli organizzativi, analizzando cosa funziona oggi e cosa andrebbe ripensato nel sistema di compliance europeo e italiano. A guidare il dibattito, moderato da Andrea Lisi (Titolare Studio Legale Lisi e Direttore del progetto DIGEAT), ci saranno figure istituzionali di spicco: Stefano Marzocchi (DPO Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale), Shara Monteleone (Legal officer presso l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali) e Sarah Ungaro (esperta in diritto dell’informatica e privacy e Vicepresidente ANORC Professioni).

Siamo definitivamente digitalizzati: l’addio alla carta d’identità cartacea

“Oggi la datificazione delle nostre identità, dei nostri domicili e documenti è opera compiuta”, afferma Andrea Lisi, tra i massimi esperti italiani di diritto applicato all’informatica. Un passaggio epocale confermato dal definitivo declino della carta d’identità analogica: il Regolamento (UE) 2019/1157 stabilisce infatti che tutti i documenti cartacei non conformi ai nuovi standard cesseranno di essere validi al massimo entro il 3 agosto 2026.

Questa transizione ci fa capire quanto i nostri dati più intimi abbiano oggi un valore inestimabile. Se manipolati o sottratti all’interno degli ecosistemi sociali a cui partecipiamo, i rischi sono altissimi. Fortunatamente, da dieci anni il GDPR ci guida nella gestione e nella protezione prudente delle nostre informazioni personali, mettendoci al riparo da derive che potrebbero minare le tutele democratiche.

L’ombra dell’Intelligenza Artificiale

Le nuove sfide tecnologiche, come l’avvento delle Intelligenze Artificiali, amplificano inevitabilmente le criticità legate alla privacy. Tuttavia, come conclude Lisi: “Dopo 10 anni il GDPR è ancora attuale perché è legislazione astratta e che guarda al futuro, sta a noi comprenderlo”. La nostra sicurezza dipenderà sempre più dalla nostra consapevolezza e dai modelli organizzativi che sapremo adottare.

Spunti extra: E-book e DIGEAT Festival

Sempre sul tema delle nuove frontiere digitali, il 20 maggio è stato pubblicato un nuovo e-book gratuito scaricabile su digeat.tv, intitolato “Compliance integrata nell’era dell’intelligenza artificiale: impatti della Legge 132/2025 sul D.Lgs. 231/2001”, curato dallo Studio Legale Associato Lecis Cannella Grassi.

Questi appuntamenti e pubblicazioni anticipano i grandi temi che animeranno la seconda edizione del DIGEAT Festival, in programma a Lecce dal 5 all’8 novembre 2026, il cui suggestivo titolo sarà “Io, Umano. Giorni di un futuro passato”.

Credits: DIGEAT

Questo articolo rientra nella copertura editoriale di Glam Aura Magazine in qualità di press stampa accreditata per DIGEAT.


Scopri di più da Glam Aura: Digital Intelligence Ecosystem

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Informazioni sull'autore

Marialuisa Portaluppi, Founder & Director di Glam Aura Observatory Hub. DPO e Analista Tecnico di Compliance, dirige l'Osservatorio indipendente su Fashion Privacy Tech, Data Protection e Governance del sistema moda. Lead Auditor ISO/IEC 27001, ISO 9001 e UNI/PdR 125:2022 (Parità di Genere). Responsabile della Governance dei dati e dei flussi tecnici per il settore Fashion & Luxury.

Rispondi