La nuova collezione di TANGTSUNGCHIEN presentata a Pitti Uomo esplora il vestire come gesto di cura, protezione e memoria
Con Forms of Holding, TANGTSUNGCHIEN presenta la collezione Autunno Inverno 2026 come un racconto intimo e contemporaneo sul significato del vestire. Un progetto che va oltre la forma per indagare il potere dell’abito di accogliere il corpo, le emozioni e la memoria, trasformando il menswear in un’architettura emotiva capace di proteggere e sostenere.
L’abito come gesto di protezione emotiva
Il concetto di holding viene interpretato come atto fisico e psicologico allo stesso tempo: sostenere, proteggere, contenere e, talvolta, trattenere. Pur partendo dalla costruzione del menswear, la collezione si allontana dall’idea di abito come armatura rigida, scegliendo strutture più morbide e sensibili, capaci di dialogare con il corpo attraverso una forza silenziosa e misurata. Ne emerge una protezione emotiva discreta, ma profondamente presente.
Silhouette fluide e costruzioni stratificate
Le silhouette prendono forma attraverso stratificazioni, pieghe e ripetizioni, dando vita a un linguaggio di costruzione soffice e modulare. Pannelli sovrapposti, superfici a livelli e volumi accumulati definiscono capi che mutano nel tempo e nello spazio. Nella staticità, gli abiti appaiono come architetture definite; nel movimento, si aprono e si riorganizzano, rivelando il peso, il drappeggio e la permeabilità dei materiali.
Materia, tattilità e palette neutra
Dal punto di vista materico, la collezione combina lana, pizzo e strutture in maglia, privilegiando superfici tattili e una forte densità sensoriale. La palette cromatica resta volutamente contenuta, composta da toni scuri e neutri, per spostare l’attenzione dal colore alla costruzione, alla texture e alla presenza spaziale del capo.
Un menswear inclusivo e in trasformazione
Pur rimanendo ancorata al menswear, Forms of Holding mantiene un approccio gender-inclusive, permettendo agli abiti di adattarsi a corpi, identità e stati d’animo differenti, senza imporre una forma o un’identità fissa. L’abbigliamento diventa così un sistema aperto, capace di accogliere il cambiamento e la trasformazione nel tempo.
Al centro della collezione emerge l’idea dell’abito come architettura intima: uno spazio silenzioso in cui il corpo può ritornare a sé stesso, accolto con cura, vulnerabilità e misura. In Forms of Holding, la morbidezza non è fragilità, ma una scelta consapevole e duratura di forza.
TANGTSUNGCHIEN
Fondato a Taiwan dal designer Charles Tang (Tsung-Chien Tang), TANGTSUNGCHIEN esplora il rapporto tra corpo, spazio e tessuto, trasformando memoria, tensione e delicatezza in forme scultoree e indossabili. Il brand si muove tra ricerca materica, costruzioni stratificate e una narrazione emotiva sottile, in equilibrio tra sperimentazione e sartorialità.
Charles Tang si è formato in textile design all’École Duperré e ha conseguito un Master in Menswear Design presso l’Institut Français de la Mode (IFM). Finalista alla 34ª edizione dell’Hyères Fashion Festival, ha maturato esperienza da LOEWE con un focus sul knitwear. Tornato a Taiwan nel 2022, ha fondato il suo brand omonimo, sviluppando una pratica che intreccia artigianato, materia e sensibilità culturale.
Credits Photo: Giovanni Giannoni
Articolo a Cura di Marialuisa Portaluppi per Glam Aura Magazine
Scopri di più da Glam Aura Highlights
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
























