
“L’estate sta finendo, un anno se ne va…..” cantavano i Righeira in un celebre tormentone estivo: la luce e la leggerezza spazzate via dal primo alito di vento autunnale e molti di noi si ritrovano di nuovo, boccheggianti, in una vita frenetica.
“-Ma tu cuoci solo cibi surgelati?
-Cuocerli? E chi li cuoce? Io neanche li scongelo.
Li succhio come fossero ghiaccioli”
Woody Allen
Inquinamento, fast food e stress appesantiscono quotidianamente il nostro organismo che, non sempre, riesce a filtrare ed espellere le tossine.
- Tossine invisibili
- Il nostro corpo
- Cibo, nutrimento, cura
- Come vivere meglio
- Il consiglio in più: il floriterapico australiano Green Essence
- Il consiglio in più: il minerale zeolite e gli oli essenziali
- Il rispetto di noi stessi
Tossine invisibili
Viviamo in uno stato di infiammazione perenne: metalli pesanti, derivati chimici e microplastiche contenuti nel cibo, nei liquidi e nei prodotti per l’igiene, attraversano pelle, polmoni e sistema digestivo insieme a polveri sottili disperse nell’aria e all’interno delle nostre case.
Un vero e proprio bombardamento tossico che affetta il nostro organismo
“Un’alimentazione corretta crea
un ambiente migliore”
Giacomo Mojoli
Il nostro corpo
Il nostro corpo elimina le tossine fino a quando gli stessi organi emuntori, in congestione, si saturano mettendoci di fronte a difficoltà digestive, infiammazioni croniche e allergie.
“La tua dieta è un conto in banca.
Buone scelte alimentari sono buoni investimenti”
Bethenny Franche
Per impedire che le tossine circolino liberamente, continuando ad avvelenare il nostro corpo, l’organismo le “stocca” in un cuscinetto di grasso: più tossine accumuliamo più diventa difficile dimagrire.
L’accumulo di tossine crea uno stato di infiammazione cronica silente, disturbi ormonali, stanchezza, nebbia mentale e problemi al sistema immunitario.
“Uno non può pensare bene,
Amare bene,
Dormire bene se non ha mangiato bene”
Virginia Woolf
Cibo, nutrimento, cura
Una nutrizione corretta, che ci sostenga anziché indebolirci, dovrebbe seguire i principi dell’alimentazione funzionale:
– il cibo è nutrimento e cura
– ognuno di noi è un essere unico con emozioni, stile di vita e storia familiare differenti.
Il cibo è quindi “informazione”: può aiutarci ad ottimizzare il naturale funzionamento del nostro corpo, a prevenire problematiche e a correggere gli squilibri se si sono già manifesta.
“Lascia che il cibo sia la tua medicina
e la medicina sia il tuo cibo”
Ippocrate
Come vivere meglio
Viviamo in città con alti livelli di inquinamento e con un piede costantemente sull’acceleratore, ma possiamo comunque ridurre l’assunzione di sostanze tossiche con alcuni piccoli accorgimenti.
Beviamo acqua filtrata, riducendo la plastica.
Cerchiamo di mangiare cibi sani e di stagione, possibilmente a km 0, al posto di prodotti alimentari. In ottobre la natura ci offre molti doni: uva, melagrane, cachi, castagne, zucche, cavolfiore, broccoli ma anche i primi carciofi e i primi agrumi.
Regaliamoci pasti completi con molte fibre, proteine, carboidrati complessi e grassi, masticando correttamente e dedicandoci il giusto tempo durante il pasto.
Conserva e tratta il cibo
come se fosse il tuo corpo,
ricordando che nel tempo il cibo sarà il tuo corpo”
BW Richardson
Lasciamo degli intervalli tra un pasto e l’altro, non esageriamo con gli spuntini e cerchiamo di non cenare troppo tardi: il corpo durante la notte elimina scarti e ripristina connessioni neuronali, deve rigenerarsi e non lavorare sulla digestione.
Il sonno non è un lusso a cui possiamo rinunciare. Dobbiamo dormire un numero sufficiente di ore perché il corpo possa smaltire le tossine; in caso contrario l’infiammazione aumenta insieme a confusione, stanchezza mentale e ansia.
Dedichiamoci degli spazi detox emozionali facendo meditazione, passeggiate nel verde ed esercizio fisico.
Arieggiamo i luoghi in cui soggiorniamo.
Dobbiamo cominciare ad amarci di più e, se necessario, assumiamo probiotici e essenze detox dopo aver consultato un esperto.
“Quando si tratta di mangiare in modo corretto
e fare esercizio fisico,
non c’è un “io inizierò domani”
Domani è la malattia”.
Terri Guillemets
La detossinazione, da ripetere ai cambi di stagione o quando ci troviamo in uno stato infiammatorio profondo, può essere sostenuta e accompagnata con il floriterapico australiano Green Essence.
Per un azione detox, che agisca anche nell’ambiente in cui viviamo e lavoriamo, possiamo scegliere di utilizzare un minerale micro poroso come la zeolite, eventualmente in abbinamento ad alcuni oli essenziali.
“L’alimentazione è una forma di cura verso se stessi”
Anonimo
Il consiglio in più: il floriterapico Green Essence ABFE
Si trova nel repertorio della Floriterapia Australiana Australian Bush Flower Essences ideata da Ian White, naturopata e omeopata.
Creata utilizzando gambi e foglie di erbe verdi fresche, può essere assunta per via orale per due settimane o topicamente in caso di problemi cutanei.
Supporta in tutte le fasi di detossificazione. Va utilizzata su indicazione di un floriterapeuta che può seguirci durante il percorso.

Il consiglio in più: il minerale zeolite e gli oli essenziali
Nel nome di questo minerale, che deriva dal greco zein bollire e lithos pietra, è racchiusa la storia della sua nascita: lava incandescente che si unisce all’acqua salata. Ha una struttura porosa in grado di assorbire, trattenere e depurare.
La zeolite viene prescritta per assunzione orale sotto forma di polvere, come chelante di sostanze tossiche e metalli pesanti e per problemi di acne.
In commercio si trovano anche tappetini con zeolite utili per la conservazione del cibo; il minerale è impiegato nella produzione di prodotti cosmetici e, sotto forma di polvere, viene utilizzato anche per migliorare i manti erbosi.
In cristalloterapia è indicata per depurare l’organismo a livello fisico, mentale ed emotivo.
Per la pulizia dell’habitat si può posizionare direttamente negli ambienti e può essere utilizzata anche in abbinamento ad alcuni oli essenziali.
Olio essenziale di lavanda: effetto antibatterico e rilassante
Olio essenziale di menta: per energizzare l’ambiente e aiutare la concentrazione
Olio essenziale di tea tre: effetto disinfettante, antimicotico, antisettico
“Il cibo che mangi può essere
o la più sana e potente forma di medicina
o la più lenta forma di veleno”
Ann Wigmore
Il rispetto di noi stessi
Il rispetto di noi stessi è imprescindibile dal rispetto del cibo e dell’ambiente.
Assaporare cibo sano è una esperienza sensoriale, un modo di connetterci con Madre Terra e con le nostre radici, un ponte per conoscere altre culture e tradizioni.
“Mangiare è incorporare un territorio”
Jean Brunhes
Osserva come vivi e non accontentarti: emozioni e cibo, con i tuoi pensieri, possono fare la differenza.
Coltiva l’amor proprio e comincia a volerti bene: la nutrizione è un atto consapevole.
“Solo dopo che l’ultimo albero sarà abbattuto,
Solo dopo che l’ultimo lago sarà inquinato,
Solo dopo che l’ultimo pesce sarà pescato,
Voi vi accorgerete che il denaro non può essere mangiato”
Toro Seduto, capo della tribù dei Sioux

Il corpo è un alleato e nutrirsi bene, a tutti i livelli, è fondamentale per la salute, non solo in termini di anni che potrai vivere ma soprattutto come chiave per il tuo benessere fisico mentale e sociale.
Amati. Ti meriti leggerezza e il permesso di rallentare e assaporare la vita.
Il cibo è un ricordo che rimane nel cuore: è gioia, cultura e amore.
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