Dal 27 al 29 novembre 2025 Lecce ospiterà la prima edizione del DIGEAT Festival, l’appuntamento internazionale dedicato a protezione dati, archivi digitali, intelligenza artificiale, cybersecurity e alle nuove regole del futuro. Un evento diffuso, articolato tra musei, palazzi storici e luoghi simbolo della città barocca, che riunirà oltre 150 esperti nazionali e internazionali, tra cui i massimi rappresentanti delle principali authority italiane.

Ideato da Andrea Lisi, presidente ANORC Professioni e tra i maggiori esperti di diritto applicato all’informatica, e realizzato da Digitalaw in co-branding con la Regione Puglia, il Festival nasce dall’omonimo progetto editoriale attivo da marzo 2024. Il tema scelto – “A momentary lapse of reason” – ispirato ai Pink Floyd, diventa metafora della condizione digitale contemporanea segnata da velocità, automatismi algoritmici e bulimia informativa. DIGEAT propone un’alternativa: «rallentare per comprendere».
27 novembre – Professioni digitali e inaugurazione culturale
La giornata inaugurale, ospitata all’ex Convitto Palmieri, è dedicata alle competenze strategiche del mondo digitale, con tre laboratori professionalizzanti (a numero chiuso) su:
- Data protection & Cybersecurity
- Digitalizzazione & Archivi
- AI & Ethics Compliance
Protagoniste le figure chiave: DPO, CISO, RDC e il nuovo AIDEC Manager, una professionalità emergente che integra intelligenza artificiale ed etica dei dati all’interno dei processi organizzativi.
Alle 17.30 si terrà l’inaugurazione ufficiale con la presentazione del progetto artistico-editoriale “ANABASI: nel labirinto dell’intelligenza in digitale”, firmato da Marcello Moscara, Chiara Saurio e Andrea Lisi. Un percorso visuale e narrativo che esplora la dialettica tra visione umana e calcolo algoritmico, corpo e codice, memoria e rappresentazione. La mostra sarà visitabile anche il 28 e 29 novembre nella Biblioteca Bernardini.
A seguire, l’autore e regista Emilio Gatto porterà in scena “L’Angolo di J-Lo”, incontro-spettacolo che indaga con ironia e profondità il rapporto tra intelligenza artificiale e umanità.
28 novembre – 25 panel gratuiti per comprendere il digitale
Il secondo giorno trasforma Lecce in un grande laboratorio diffuso con 25 panel gratuiti dedicati alle cinque macroaree del digitale:
- Data protection
- Identità digitale, documenti e firme elettroniche
- Intelligenza artificiale
- Cybersecurity
- Cultura digitale
I panel saranno declinati in quattro verticali: Pubblica Amministrazione, Business & Finance, eHealth, Etica e Diritto, con approcci scientifici e divulgativi.
29 novembre – Il convegno istituzionale al Castello Carlo V
La giornata conclusiva si terrà nel prestigioso Castello Carlo V e coinvolgerà istituzioni, authority e organismi nazionali e internazionali per un bilancio sulle nuove sfide del digitale. A moderare, la giornalista Rai Barbara Carfagna.

I temi chiave dell’edizione 2025
Il DIGEAT Festival offrirà risposte concrete a domande centrali per il prossimo decennio digitale:
- Quali professioni sono realmente a rischio sostituzione da parte dell’IA?
- Avremo una normativa internazionale sul testamento digitale?
- Come cambia la responsabilità nei contenziosi nazionali e internazionali con l’adozione dell’IA?
- Stiamo rischiando un futuro senza memoria?
- Chi sono gli “amanuensi digitali”?
- Quali alleanze è necessario sviluppare con le Big Tech?
Tra gli ospiti:
Pasquale Stanzione, Presidente del Garante Privacy, e
Mario Nobile, Direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale.
Mangiare digitale: comprendere ciò che consumiamo
Il concept culturale del Festival ruota attorno al paradosso del “mangiare digitale”: il consumo quotidiano e inconsapevole di dati, immagini e informazioni. DIGEAT invita a riacquistare il gusto della consapevolezza attraverso conferenze, dialoghi, performance e momenti conviviali “analogici”.
Partecipazione
- Laboratori del 27 novembre: accesso riservato (ticket).
- Panel del 28-29 novembre: gratuiti con prenotazione obbligatoria.
Info: digeatfestival.it
Conclusioni
Il Digeat Festival si prepara a confermarsi, anche in questa edizione, come uno degli appuntamenti più autorevoli nel panorama nazionale dedicato alla trasformazione digitale e alla governance dei dati. Sotto la guida di Andrea Lisi, l’evento offrirà un importante momento di confronto tra istituzioni, imprese e professionisti, con l’obiettivo di approfondire le evoluzioni normative e tecnologiche che stanno ridisegnando i processi organizzativi e la tutela delle informazioni.
L’attesa è rivolta verso contributi che metteranno in evidenza la necessità di rafforzare modelli di gestione dei dati sempre più sicuri, trasparenti e orientati alla responsabilità, in risposta alla crescente complessità dello scenario digitale. Sarà un’occasione strategica per promuovere competenze aggiornate, condividere buone pratiche e delineare una visione comune capace di sostenere un’innovazione etica e sostenibile.
In questo contesto, Glam Aura Magazine sarà presente per documentare l’iniziativa e dare voce ai contenuti, agli interventi e ai risultati del Festival, con un approccio istituzionale e rigoroso. La nostra partecipazione si inserisce in un impegno costante volto a promuovere una cultura digitale consapevole, inclusiva e orientata al futuro, contribuendo a valorizzare il dibattito e a diffondere informazione qualificata sui temi chiave della digitalizzazione.
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